martedì 18 settembre 2018

vita e morte

Il mio blog è rimasto fermo per quasi cinque anni. Ora pazientemente torno a scrutare la blogosfera,cercando,ascoltando e lasciando commenti. Ma molti, troppi blogs sono stati rimossi,cancellati dal tempo e dalle vite altrui. Sono morti. Altri sono come addormentati,perduti. Frammenti di vite,sogni interrotti, vite mescolate al tempo ed allo spazio di una rete che sogna senza fermarsi.
E' come se il nulla avesse inghiottito lo sviluppo dei pensieri di questi universi spezzati. A tutti loro dedico il finale di mad max 3, oltre la sfera del tuono.

"Gli anni passano rapidamente e giorno dopo giorno abbiamo fatto la nostra storia raccontando la nostra leggenda. Ma questa non è la storia di uno, è la storia di tutti noi. E voi dovete ascoltare, e ricordare. Perchè voi oggi ascoltate e domani racconterete ai nuovi nati. Io ora guardo dietro di noi nella nostra storia passata, vedo noi cominciare il viaggio verso casa e ricordo come arrivammo qui e quanto fummo felici perché vedemmo come era una volta. Abbiamo guardato. Abbiamo capito di avere ragione. Quelli del passato avevano il sapere, cose aldilà dell'immaginazione, anche aldilà dei nostri sogni. Il tempo passa e continua a passare e ora sappiamo che ritrovare il segreto di quello che si è perso sarà difficile. Ma questa è la nostra strada e noi dobbiamo seguirla. E nessuno sa dove porterà. Comunque ogni notte ripeteremo la nostra storia per ricordare chi eravamo e da dove siamo venuti. Ma soprattutto noi ricorderemo l'uomo che ci trovò, quello che venne per salvarci. E noi illumineremo la città, non solo per lui, ma per tutti quelli che non sono ancora qui. Perché sappiamo che verrà una notte in cui loro vedranno una luce lontana e torneranno a casa"


7 commenti:

  1. Retorica sprecata.
    Lo scenario del franchise "Mad Max" era quello del mondo post-atomico.
    I blog non sono abbandonati perché i titolari sono stati spazzati via da una guerra totale, sono abbandonati perché la gente ha smesso di usare PC e certi servizi Web per favorire i furbofoni e altri servizi Web. Ovvero, la stessa gente la ritrovi su Facebook, su Twitter, su Instagram e che ne so. Ci sono parecchi corollari di questi cambiamenti di abitudine che non ha senso riportare in un commento.

    Dico solo una cosa ovvia: niente succede per caso.

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    1. o forse si son semplicemente accorti di non aver più nulla fa dire

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    2. Ma va. Indaga, vedrai che nel 99% dei casi la stessa gente si è solo spostata da un'altra parte.

      Un blog storicamente è solo un diario.
      Non esisterebbe nemmeno l'idea del diario se lo potessero tenere solo le persone che hanno qualcosa da dire.

      Poi una delle ragioni per cui la gente oggi favorisce il furbofono e altri tipi di servizi Web è che è molto più immediato condividere foto di gattini, calcio, tette e culi, che è il 99% di quello che la persona media cerca su Internet.

      Più "opinioni" che sono dei peti, perché nessuno vuole perdere tempo a informarsi un minimo.

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  2. ammetto che leggere la parola "blogs" è stato un duro colpo.

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    1. Come dicevo sopra, uno deve sapere che le parole inglesi in italiano non hanno il plurale, si dice "il blog - i blog". Ci sono alcuni corollari divertenti, per esempio le parole latine che vengono riutilizzate in inglese, come "media", che si potrebbero declinare in latino "medium - media" o in inglese "the medium - the mediums". Visto che tutti vogliono rimuovere il latino dalla scuola, considerato anche la poca dimestichezza con l'italiano, la vedo dura con la coerenza.

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    2. one step at a time. La competenza in italiano non è collegata alla competenza del latino. Puoi leggere in merito - tra le altre cose - una critica costruttiva del liceo classico nel testo di francesco condello "una scuola giusta" . Vuoi potenziare la semantica e la sintassi dell'italiano? Scrivi,leggi,correggi e ripeti infinite volte. Smetti di studiare la grammatica tradizionale - priva di statuto scientifico - e inizia lo studio della grammatica generativa; alcuni testi per iniziare sono sintassi elementare di claudia donati, nuova grammatica italiana di salvi e vanelli (già impegnati della grande grammatica italiana di consultazione) e la frase:l'analisi logica di graffi. Tutti i testi citati mettono in luce le lacune della grammatica tradizionale (legata al latino). Va precisata l'esistenza di una grammatica generativa del latino (di scarso successo, chissà perché. Per quanto riguarda la regola del plurale in questo caso non essendo una regola generativa ed essendo blogs una contrazione di web logs non ritengo di doverla applicare. Ma puoi sempre argomentare giustificandone l'applicazione. Un avviso: non c'è niente di logico nel latino come in qualsiasi altra semantica naturale.

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