25 agosto 2009. Questo per chi avesse dubbi sulla definizione di stato di diritto.
ROMA - E' finita la libertà per il quarantenne che nei giorni scorsi ha aggredito una coppia gay
accoltellando uno dei due ragazzi all'uscita del Gay Village di Roma.
Alessandro Sardelli, soprannominato "Svastichella", identificato subito
dopo l'aggressione, era stato semplicemente denunciato a piede libero
per tentato omicidio. Scelta che aveva suscitato aspre critiche. Il
sindaco di Roma Gianni Alemanno aveva parlato di decisione "inopportuna"
e le associazioni gay avevano gridato allo scandalo.
Le pressioni delle
istituzioni sulla magistratura hanno fatto cambiare idea alla Procura che
ieri ha chiesto il fermo dell'aggressore. Domanda oggi accolta dal
giudice per le indagini preliminari: "Quell'uomo - ha scritto il gip - è
socialmente pericoloso". "Svastichella" è stato arrestato nella sua abitazione nella zona del Laurentino, alla periferia di Roma, e portato in carcere.
"Non posso che
esprimere soddisfazione - ha commentato il sindaco, che oggi incontrerà
le associazioni gay - è un passo importante per restituire fiducia alla
cittadinanza su una vicenda inaccettabile".
Quarant'anni, con
precedenti per spaccio di droga, l'aggressore percepisce una pensione di
invalidità per seminfermità mentale. Insieme a lui, quella notte al Gay
Village, c'era un complice. "Sì, c'era un altro col giustiziere"
ammettono in procura. Sembra che sappiano già chi è, o ci siano vicini.
"Ci saranno novità, ma tra qualche giorno", dicono.
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